Una reinterpretazione della classica stimpirata siracusana, tradizionalmente abbinata al coniglio, qui proposta con baccalà cotto a bassa temperatura per preservarne la morbidezza. Il piatto è completato da un soffritto di ortaggi, capperi, pinoli, uvetta e olive degli Iblei. Il tutto è legato da una riduzione del fondo di cottura del pesce, sfumata con aceto di lampone e delle gocce di olio alla menta.


